Il Comitato Etico

Il Comitato Etico del Centro Studi Affido è lâorganismo indipendente deputato alla valutazione etica delle attivitĂ di ricerca promosse o realizzate dai ricercatori affiliati al Centro.
Il Comitato nasce con lâobiettivo di promuovere una cultura della ricerca fondata sul rispetto della persona, sulla responsabilitĂ scientifica e sulla tutela dei diritti e del benessere di tutte le persone coinvolte nei processi di ricerca. LâattivitĂ del Comitato etico è rivolta ai ricercatori affiliati al Centro studi Affido.
La valutazione etica rappresenta un elemento essenziale della qualitĂ della ricerca, soprattutto quando gli studi coinvolgono persone, esperienze di vita, relazioni familiari e sociali o informazioni personali. Essa si rende necessaria laddove la ricerca nel campo dellâaffido e dellâaccoglienza coinvolge persone e gruppi, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilitĂ .
La ricerca che i ricercatori affiliati al Centro Studi Affido mettono in atto deve infatti, non soltanto garantire rigore metodologico, ma anche particolare attenzione alle modalitĂ con cui le persone vengono coinvolte, informate e tutelate.
Il Comitato, pertanto, esamina i progetti di ricerca sottoposti dai ricercatori affiliati al Centro Studi Affido e formula un parere etico motivato.
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La valutazione offerta dal Comitato etico prende in considerazione, in relazione alla natura e alla complessitĂ del progetto:
⢠la tutela dei diritti, della dignità e del benessere dei partecipanti;
⢠â le modalitĂ di reclutamento e coinvolgimento delle persone nella ricerca;
⢠â lâadeguatezza delle informazioni fornite ai partecipanti;
⢠â le procedure per lâacquisizione del consenso alla partecipazione;
⢠â la tutela dei minorenni e delle persone in condizioni di particolare vulnerabilitĂ ;
⢠la riservatezza e la protezione dei dati personali;
⢠i possibili rischi, disagi o effetti indesiderati connessi alla partecipazione;
⢠il rapporto tra rischi e benefici attesi dalla ricerca;
⢠lâadeguatezza degli strumenti e delle procedure di raccolta dei dati;
⢠eventuali situazioni di conflitto di interesse;
⢠â gli aspetti etici connessi alla diffusione e alla pubblicazione dei risultati.
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Il Comitato Etico è rivolto ai ricercatori affiliati al Centro Studi Affido e alle organizzazioni che con il Centro Studi affido hanno rapporti di collaborazione.
La valutazione può riguardare, in relazione alle competenze e al regolamento del Comitato, ricerche quantitative e qualitative, studi osservazionali, interviste, focus group, questionari e altre metodologie di ricerca che prevedano il coinvolgimento di persone o il trattamento di dati personali.
Il Comitato può inoltre essere chiamato a valutare progetti realizzati nellâambito di collaborazioni scientifiche, tesi e percorsi di ricerca, progetti nazionali e internazionali e attivitĂ di ricerca finalizzate alla pubblicazione scientifica.
La richiesta di valutazione etica deve essere presentata prima dellâavvio delle attivitĂ di ricerca che coinvolgono i partecipanti o della raccolta dei dati, secondo le procedure stabilite dal Centro Studi Affido.
Il ricercatore è responsabile della presentazione di una documentazione completa e coerente con il progetto che intende realizzare.
Lâapprovazione etica si riferisce alla specifica versione del progetto sottoposta al Comitato. Eventuali modifiche sostanziali al protocollo, alle modalitĂ di coinvolgimento dei partecipanti, agli strumenti di ricerca o al trattamento dei dati possono richiedere una nuova valutazione.
Il Comitato opera secondo principi di indipendenza, imparzialitĂ , interdisciplinaritĂ e trasparenza.
I componenti sono tenuti a dichiarare eventuali situazioni di conflitto di interesse rispetto ai progetti sottoposti alla loro valutazione e, nei casi previsti, ad astenersi dalla partecipazione alla relativa valutazione.
La composizione del Comitato è orientata a garantire competenze diverse e complementari, coerenti con la natura delle ricerche condotte nellâambito del Centro Studi Affido.
Al termine della valutazione, il Comitato esprime un parere motivato secondo le modalitĂ previste dal proprio Regolamento.
Il parere può prevedere lâapprovazione del progetto, la richiesta di modifiche o integrazioni, la richiesta di ulteriori chiarimenti oppure la non approvazione della ricerca.
Il Comitato comunica al ricercatore le proprie valutazioni e, quando necessario, le motivazioni e le indicazioni utili alla revisione del progetto.
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